sabato 3 dicembre 2011

4 dicembre: II Domenica di Avvento


Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthǽum (11, 2-10)

In illo témpore: Cum audísset Ioánnes in vínculis ópera Christi, mittens duos de discípulis suis, ait illi: Tu es, qui ventúrus es, an álium exspectámus? Et respóndens Iesus, ait illis: Eúntes renuntiáte Ioánni, quæ audístis et vidístis. Cæci vident, claudi ámbulant, leprósi mundántur, surdi áudiunt, mórtui resúrgunt, páuperes evangelizántur: et beátus est qui non fúerit scandalizátus in me. Illis áutem abeúntibus, coepit Iesus dícere ad turbas de Ioánne: Quid exístis in desértum vidére? arúndinem vento agitátam? Sed quid exístis vidére? hóminem móllibus vestítum? Ecce qui móllibus vestiúntur, in dómibus regum sunt. Sed quid exístis vidére? prophétam? Étiam dico vobis: et plus quam prophétam. Hic est enim de quo scriptum est: Ecce ego mitto Angelum meum ante fáciem tuam, qui præparábit viam tuam ante te.

Laus tibi, Christe.

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Traduzione italiana conforme alla versione CEI 2008


In quel tempo: Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli : «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scadalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, dinnanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via.

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